Gestione dello Stress

Dal “Personal Trainer”..un parere medico.

Lo stress non è certo un disturbo scoperto di recente. Hans Selye iniziò ad occuparsene già dal 1926 quando era ancora studente. Da allora la ricerca non si è mai fermata e, per l’enorme complessità del disturbo, esistono oggi gruppi di studio specializzati esclusivamente sull’indagine degli stati stressanti e di determinate possibili malattie conseguenti.
Infatti, tramite le risposte endocrine e neurologiche, la risposta di stress è determinante nei meccanismi immunitari, nella resistenza alle patologie, nei fenomeni allergici e di autoimmunità, nell’invecchiamento precoce, nelle capacità intellettuali nonché nella struttura posturale dell’individuo.
Da tutto ciò risulta evidente che tali e tante sono le implicazioni dello stress da non consentire l’effettuazione di un elenco completo delle patologie in cui lo stress gioca un ruolo determinante. Selye stesso, in uno dei suoi ultimi scritti, commentava: “Stress è un concetto scientifico che ha avuto la fortuna di divenire troppo noto, ma anche la sfortuna di essere poco compreso.”

La questione è quindi di grande rilievo a giudicare da come questo fenomeno, lo stress, caratterizza i nostri tempi e dal numero di volte in cui, spesso a sproposito, viene evocato dalla gente. Come abbiamo già affermato, lo stress non è necessariamente negativo, si tratta di mantenerlo su livelli che siano salutari e stimolanti. “Lo stress è il sale della vita” affermava Selye, ma la gente coinvolta nelle varie fasi stressogene rischia la propria salute come in un pericoloso gioco d’azzardo. L’organismo umano, per sua natura, cerca sempre di restare o tornare nel suo stato di salute normale. Una volta varcata la soglia patologica, però, occorre, al più presto, intraprendere un programma riabilitativo specialistico, per il ripristino delle normali condizioni psicofisiche. In tali condizioni, infatti, spesso non è più sufficiente l’eliminazione, quando è possibile, degli “stressor” e della cattive abitudine giornaliere (fumo, sedentarieta’ ecc); occorre un appropriato supporto esterno.
Supporto psicologico, dieta appropriata, corretta attività fisica e tecniche di rilassamento, sono gli strumenti più efficaci a disposizione per rimediare a una situazione di stress cronico.
Oggi è possibile ottenere degli indici legati al grado di stress di ogni individuo, oltre che tramite appositi test psicologici, attraverso alcuni esami fra cui elettrocardiogramma, dosaggio dell’ormone cortisolo, dosaggio delle citochine.
Questi tre parametri permettono di valutare la risposta individuale allo stress e di determinare un profilo di rischio globale del soggetto. Altrettanto importante però è la capacità del professionista nel valutare la situazione. Inoltre, nella gestione dello stress occorre considerare alcuni importanti fattori di criticità quali gli effetti sul sistema immunitario e sulla vita cellulare.

Stress e depressione immunitaria

Le prime ricerche in questo settore possono essere ricondotte a Selye, il quale, come già affermato in precedenza, descrisse come l’esposizione ad agenti stressanti fosse in grado di produrre nell’animale un’involuzione degli organi linfatici, linfocitopenia e una condizione di ridotta resistenza agli agenti infettivi. Nel corso degli anni successivi, queste prime intuizioni sono state ampiamente confermate. E’ stato infatti possibile osservare, attraverso l’uso di sofisticate metodiche di indagini da laboratorio, come l’esposizione ai più svariati tipi di agenti stressanti sia in grado produrre costantemente significative alterazioni della funzionalità immunitaria. L’effetto più comunemente osservato negli animali stressati è la comparsa di uno stato di immunodepressione, sia a carico della componente cellulare (riduzione o soppressione della reattività dei Linfociti T, riduzione della ricircolazione dei linfociti T, riduzione dell’attività citotossica dei linfociti, riduzione di intensità delle reazioni di ipersensibilità ritardata ecc.) che di quella umorale (decremento e ritardo nella sintesi di anticorpi contro antigeni specifici, decremento della funzionalità dei linfociti B e delle reazioni di ipersensibilità immediata). Queste rilevazioni, condotte sugli animali, hanno successivamente trovato ampia conferma anche in esperimenti sull’uomo. A questo riguardo, risultano di notevole interesse i dati riportati in studi in cui è stato valutato come lo stress emozionale prodotto da gravi eventi di perdita (per esempio, morte del coniuge) sembri associarsi a soppressione della reattività immunitaria dei linfociti T e B ai mitogeni (sostanze che stimolano la mitosi cellulare e la trasformazione dei linfociti), la quale si protrae a lungo, con un ripristino dei normali equilibri funzionali solamente dopo molti mesi.

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Discipline Naturali Biodinamiche

In medicina Olistica le cure più efficaci e talvolta immediate sono quelle manuali che vengono banalmente definite “Massaggio” oppure “Digitopressione”.

Le tecniche più semplici e allo stesso tempo raffinate le troviamo nel Reiki, nell’Ayurveda, nel DornBreuss, nel craniosacrale e perfino nel Linfodrenaggio Vodder e poi ancora nel metodo di Bowen, Rebirthing, Rebalancing ecc.

Si definiscono Biodinamiche perché rispettano le abitudini della fisiologia corporea che tende ripetitivamente ai cicli bioritmici di sempre che hanno cronologie ben precise!

Ecco perché pressioni effettuate con le mani attraverso eminenza tenar, dita e dorso/mano..danno sollievo e guarigioni (ovviamente se il tutto si esegue con il giusto “Touch” che ha le sue regole severe da rispettare). Infatti se le mani pressano gentilmente e decisamente si avrà di conseguenza una perfetta direzione e un ottimo rilascio di liquidi e sieri che migliora sicuramente i percorsi con le giuste velocità e senza detriti organici perché assorbiti ed eliminati. Si dà spazio insomma..alla “rigenerazione” delle cellule ossidate che non respirano bene per dare spazio alle nuove richiamando sangue, linfa nuova e ossigeno per il ricambio.

Nel massaggio, il tocco e l’intuito sensibile dell’operatore olistico sono fondamentali affinché si instauri un dialogo in sintonia con il corpo dell’assistito che si completa con la sincronizzazione dei respiri che donano la giusta iperventilazione cosiddetta benigna.

Il corpo, in fondo, fa sempre le stesse cose per vivere o sopravvivere e a volte ha bisogno soltanto di una “spinta” concreta per ripartire..e niente di piu’. 😀

Il Massaggio secondo Focus

I massaggi svolgono un’azione rilassante e stimolante sul tessuto connettivale (cute, derma e ipoderma), sul sistema muscolare e sul sistema scheletrico.
Il massaggio libera la cute dai detriti e dalle cellule di sfaldamento, sollecita i condotti delle ghiandole sebacee e sudoripare regolandone la secrezione, agisce sulle terminazioni nervose con un effetto sedativo e su quelle motorie con un effetto eccitante, modifica la consistenza e l’elasticità dei tessuti in modo da riportarvi la giusta fluidità.
Diversi studi hanno accertato che molte emozioni vengono per così dire “trattenute” nei muscoli provocando contrazione e tensione: il massaggio riesce a sciogliere e rilasciare i blocchi muscolari che rendono il corpo rigido e disarmonico, e libera i muscoli dalla dolorosa sensazione di stanchezza. Il massaggio svolge poi un’azione benefica sull’apparato scheletrico, migliorando la funzionalità della zona trattata. Più in generale, il massaggio è consigliabile in caso di cattiva circolazione, reumatismi, artrosi, emicrania, cellulite, stanchezza, depressione, ansia e stress.I massaggi svolgono un’azione rilassante e stimolante sul tessuto connettivale (cute, derma e ipoderma), sul sistema muscolare e sul sistema scheletrico.
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Dieta..ma del Buon senso! No ai Carboidrati!

Quante volte, durante la nostra vita, ci troviamo di fronte al Buon senso..ve lo siete mai chiesto?

Ebbene pochissime volte soprattutto se siamo abituati a fidarci più delle persone che ci comunicano qualcosa piuttosto che di noi stessi e ci ricrediamo e magari ci azzecchiamo quando proviamo a stimarci e allora siamo pronti a ragionare con il nostro cervello per vederci veramente CHIARO!

Questo dono consapevole nel meccanismo che la natura ci ha dato per ragionare autoefficientemente si inceppa spesso perché la vita e il vivere ci preoccupa così tanto da abbassare addirittura la soglia della volontà e del coraggio fino a costringerci paurosamente a chiedere aiuto a qualcuno che “ne sa più di noi”..cioè al professionista in proposito, al luminare..al professore emerito!

E’ qui che casca l’asino..🙂

Non valutando attentamente tutto ciò che essi ci dicono con saccenza in merito alla presunta risoluzione del problema..lo prendiamo intanto per buono..e così tutto quello che ci consiglia il nutrizionista va bene, quello che ci dice il medico è perfetto e così pure crediamo ciecamente al meccanico e ci fidiamo sicuramente del fruttivendolo e del parrucchiere!..E noi intanto qualche volta e anche spesso siamo tagliati fuori dalla verita’ vera..e ti accorgi magari che decidono erroneamente gli altri per noi..giusto? Sì giusto!

Oggi per esempio, per quanto riguarda l’alimentazione siamo circondati da specialisti, dietologi, nutrizionisti e quant’altro..sono tantissimi e addirittura più dei supermercati..o sbaglio? Il tuo problema è la dieta..vuoi dimagrire e non sai cosa fare..ci siamo dimenticati magari che la nonna o la mamma ce l’aveva detto come si fa..ma non lo ricordiamo più e andiamo dagli esperti e da chi “ne sa più di noi”..e siamo sicuri che..ne sanno più di noi.. perché hanno studiato e sono laureati in materia..ma siamo sicuri che hanno capito ciò che hanno letto?..studiare non significa apprendere..giusto?

Ricordo che mio nonno, contadino saggio, diceva (già 50anni fa) a mia madre:

Se vuoi dimagrire Ninetta..e vuoi stare bene in salute senza infiammazioni..non devi più mangiare..La Pasta!..poi..

Il pane si..ma poco, niente latte, niente formaggi freschi, niente riso, niente legumi, niente cereali, niente pizza, niente dolci, niente gelati ed evitare frutta matura dolciastra che fermenta..prova e poi mi dirai..Bene!..era maledettamente vero..stava parlando dell’efficacissima dieta “senza Carboidrati” che oggi è scienza del nutrizionismo e nutriceutica insieme e funziona semplicemente perché funzionava prima nel nome della saggezza antica ed è stata praticamente rivalutata e confermata come unica vera dieta..il resto sono solo speculazioni e chiacchiere che vanno e procedono per “tendenza” ed inerzia delle..”voci di salotto”!

A questo punto qualcuno mi dirà..

E allora che cosa devo mangiare per stare bene?!

Mangerai quello che rimane da poter mangiare che è sempre e comunque abbastanza per stare bene, nutrirti e magari sgonfiare e dimagrire..per “effetto collaterale”..insomma dimagrire mangiando Bene!

Carne rossa, carne suina, Pollo, affettati magri (fesa, bresaola ecc.), pesce e crostacei, uova, noci, mandorle, pistacchi, yogurt magro o intero, latte di mandorla, marmellate a basso contenuto di zucchero, verdure cotte ma soprattutto crude, ortaggi (tutti) e frutta (tutta), ma che non sia troppo matura, frutta secca, olio extravergine d’oliva, formaggi stagionati (almeno da 20anni) e burro (con parsimonia), gorgonzola, affettati di qualità e chi lo preferisce..poco vino (rosso o bianco) e caffè (max due al giorno). (Non siate molto severi nel non assumere zucchero durante la vostra dieta, mi raccomando, perché serve in quantita’ minima e prudente al nostro organismo che non può altrimenti viverne in Assenza totale..quindi Attenzione..zuccherate regolarmente con qualche cucchiaino le bevande come caffe’, te, camomilla ecc.)

Consentito durante il giorno di accompagnare il cibo con max 3/4 fette biscottate oppure 3/4 crackers oppure 2 fette di pane (bauletto) oppure con poco pane.

Evitare fritti prediligendo cotture in pentola, al forno o alla piastra.

Usare olio crudo extravergine d’oliva e mai di semi. Evitare margarine.

Le spezie da assumere giornalmente: curcuma, pepe (con moderazione), origano, chiodi di garofano, zenzero

Ecco fatto..questo e’ il regime per dimagrire e per diminuire notevolmente le infiammazioni croniche e i gonfiori che assillano la vita senza dare tregua!

Cosa è successo praticamente?..

Eliminando i Carboidrati, cioè zuccheri semplici e soprattutto complessi..lasciamo in pace il nostro corpo che svolgerà così le sue mansioni e funzioni in modo corretto e facendo lavorare meno il pancreas (costretto altrimenti a sparare senza sosta insulina) senza danneggiare gli organi e soprattutto l’intestino che risulterà meno permeabile e oltretutto, per conseguenza di processi, migliorerà notevolmente il sistema immunitario e il nostro metabolismo che tornerà normale per effetto “reset”

Questo per quanto riguarda l’alimentazione..ma c’è anche la terapia naturale da fare?..c’è dell’altro? Per chiudere il cerchio terapeutico Si..se vogliamo essere completi nelle cure e nelle prevenzioni..ma non e’ obbligatorio.. basterebbe comunque la dieta soltanto..gli integratori aiutano..
In qualità di Partner della multinazionale tedesca “LR Health&Beauty” mi permetto di suggerire o quantomeno indicare la strada maestra (coadiuvante ma non obbligatoria) che conduce verso la cura attenta attraverso integratori seri che migliorano, appunto..integrando e accelerando positivamente i processi fisiologici e metabolici nella prevenzione totale e corretta della propria salute contro le malattie moderne e non solo..

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(alla fine della guida sono riportati i protocolli di aiuto da pag. 135 a pag. 150 secondo le proprie patologie ed esigenze per facilitare successivamente gli acquisti giusti dei tuoi prodotti con scelta mirata nello Shop online giù in basso)

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Sebastiano Riccobono – Terapista/in medicina Olistica e Metodi osteopatici in Naturopatia

Hypno massage

massaggio Hypno è un nuovo tipo di massaggio che unisce il massaggio con l’ipnosi.
Se accettiamo che lo scopo generale di massaggio è quello di favorire il rilassamento e il benessere, massaggio hypno diventa più forte rispetto ad altri tipi di massaggio. Perché, massaggio hypno dà più profondo relax ai clienti rispetto ad altri tipi di massaggio. Il rilassamento è un ripristino dell’equilibrio tra mente e corpo. Alcune tecniche creano rilassamento attraverso il corpo, come massaggi, passeggiate e sport. Mentre altre tecniche producono la risposta di rilassamento attraverso la mente come la meditazione, l’ipnosi e la musica. Massaggio Hypno crea rilassamento attraverso il corpo e la mente

Come funziona massaggio hypno:

Nella forma a parte hypnomasseur si inizia con l’ipnosi e poi si continua con il massaggio. In realtàipnosi e massaggio sono due parti distinte e
insieme formano un relax diverso..molto diverso e originale.

Chi può beneficiare del massaggio ipnotico?

Tutte le persone che beneficiano del massaggio possono utilizzare il massaggio ipnotico che arriva ancora più in profondità compensando anche il disagio emozionale fino a correzione completa.

I Benefici:

Diminuizione notevole dello stress
Uscita dell’ansia che svanisce
Total Relaxation
Scomparsa della tensione da mal di testa e pesantezza.
Controllo dell’autostima
Gestione del dolore
Motivazione
Insonnia
Rilascio di fobie e paure
Recupero nella depressione
Controllo del peso
Disfunzione sessuale
Miglioramento nelle dipendenze

Sebastiano Riccobono/Operatore e Terapista Olistico tel. 3272831624

Metodo LDM (storia e indicazioni cliniche del linfodrenaggio manuale Vodder)

Il metodo Vodder di Linfodrenaggio Manuale nasce intorno agli anni Trenta, da una brillante intuizione di Emil Vodder un fisioterapista franco-danese, che sostenuto dalla moglie e da medici fisiologi sempre più interessati agli effetti del metodo, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio del sistema linfatico al fine di perfezionare la sua tecnica e dimostrarne la validità scientifica.
Il metodo che venne presentato per la prima volta a Parigi riscuotendo un notevole successo, (si parlò di un “metodo rivoluzionario per il trattamento della pelle”), apprezzato in prima istanza nell’ambito di tecniche estetiche, oggi gode di un riconoscimento ufficiale da parte di importanti Società Scientifiche di Flebolinfologia ed è indicato come terapia d’elezione (Golden Standard) nell’approccio fisioterapico di alcune patologie specifiche del sistema linfatico.
Tra i numerosi collaboratori del Dr. Vodder i coniugi Wittlinger, fondatori della Dr. Vodder Schule a Walcshsee (Austria), si sono impegnati nella divulgazione del metodo ponendosi come obiettivo quello di mantenerne l’originalità.

Il Linfodrenaggio Manuale Vodder, annoverato tra le tecniche di massaggio, se ne distingue nettamente per la specifica manualità che, correttamente esercitata, esplica il suo effetto a livello dei tessuti superficiali (cute e sottocute) e non sulla fascia muscolare.

Le varie manualità, esercitate con una o due mani, sui diversi distretti corporei, vengono eseguite in sequenze prossimo-distali che rispettano il decorso dei deflussi cutanei e sottocutanei o meglio epifasciali in direzione delle stazioni linfonodali di competenza di un determinato territorio linfatico.

Un parametro fondamentale è rappresentato dall’alternanza di pressione esercitata manualmente che, non superando i 30-40 mmHg, può variare sensibilmente a seconda dei vari distretti corporei o in presenza di edemi.
È necessario evitare ogni tipo di irritazione della cute (sfregamento, scivolamento, pressione eccessiva e costante, manualità brusche e “di taglio”) che possano provocare iperemie reattive, quindi è preferibile non usare oli o creme per evitare di perdere il controllo della manualità che nel suo specifico consiste in un trazionamento della pelle.

L’azione del LDM stimola un aumento della linfoangiomotricità, un drenaggio dell’interstizio favorendo spostamento di liquidi, di proteine e cellule immunitarie ed eliminazione di cataboliti e scorie varie a beneficio della circolazione tissutale.

La tecnica secondo il Dr. Vodder eseguita con movimenti armonici, lenti e ritmici al fine di rispettare i parametri fisiologici del deflusso linfatico e non indurre stimoli che possano provocare “spasmi dei vasi linfatici”, favorisce anche altri effetti, dimostrati scientificamente, quali simpaticolitico e antidolorifico.
Si ipotizza anche un effetto sul sistema immunitario con il conseguente aumento delle difese dell’organismo.

Controindicazioni

Il metodo presenta delle controindicazioni assolute e relative.

Controindicazioni assolute

L’utilizzo della tecnica del LDM potrebbe peggiorare o complicare la patologia in atto:

  • Tumori maligni non trattati
  • Infiammazioni acute
  • Infezioni generali o locali (caratterizzate da uno stato febbrile)
  • Manifestazioni allergiche
  • Trombosi venosa profonda, tromboflebiti
  • Edemi degli arti causato da un’insufficienza cardiaca

Controindicazioni relative

Il metodo può essere utilizzato seguendo alcune precauzioni che possono riguardare modalità di esecuzione, durate e frequenza del trattamento:

  • Tumori maligni trattati
  • Infiammazioni croniche
  • Ipotensione
  • Disturbi funzionali della ghiandola Tiroide (Ipo-ipertiroidismo)
  • Distonie neurovegetative
  • Asma
  • Precancerosi della pelle
  • Gravidanza

Indicazioni

Il Linfodrenaggio manuale secondo il Dr. Vodderrappresenta la terapia d’elezione nell’approccio fisioterapico di Linfedemi primari e secondari, ma notevoli sono le indicazioni in cui il LDM può essere inserito come terapia associata/complementare a quella fisioterapica e/o farmacologica al fine di favorire una più rapida risoluzione della patologia o ridurne i sintomi correlati. Sempre maggiori sono le richieste di utilzzo di questa tecnica in particolare in caso di:

  • Insufficienze venose (ulcere venose), vasculiti, claudicatio, flebostasi costituzionali, disturbi circolatori a carico del microcircolo, interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie)
  • Traumi articolari e muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, legamentose, esiti di fratture, interventi di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, colpi di frusta, artrosi, discopatie, lombosciatalgie, cervicalgie, sindrome da conflitto a carico dell’articolazione scapolo-omerale
  • Patologie reumatologiche, poliartriti, artrite reumatoide, morbo di Bechterew
  • Infiammazioni croniche delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otite e tonsilliti ricorrenti ( bambini “linfatici”)
  • Acufeni, Labirintiti, Sindrome di Menière
  • Patologie a carico del tessuto connettivo (sclerodermia, LES – lupus erythematosus) e del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, PEFS, cellulite)
  • Patologie del SN centrale e periferico, commozione cerebrale, emicrania e cefalea, nevralgia del trigemino, paresi facciale, apoplessia, sclerosi multipla
  • Distonie neurovegetative (Stipsi, stress, sindrome premestruale)

In ambito dermatologico il Ldm trova indicazione in esiti cicatriziali post interventi di chirurgia plastica o estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, cheloidi, innesti e trapianti di cute), dermatiti, eczemi, acne rosacea e vulgaris.

In qualità di Partner della multinazionale tedesca “LR Health&Beauty” mi permetto di suggerire o quantomeno indicare la strada maestra che conduce verso la cura attenta e la prevenzione totale della propria salute contro le malattie moderne e non solo..e ne parlo specificatamente qui, in questo articolo dedicato al Linfodrenaggio che è reale sinonimo di PREVENZIONE a 360 gradi. Ecco il mio personale link

https://www.lrworld.com/sebastianoriccobono

Una buona salute a tutti

Sebastiano Riccobono